mercoledì 27 aprile 2011

Europride Roma 2011, On-line lo spot ufficiale


E’ on-line lo spot ufficiale di Europride Roma 2011  la manifestazione che celebrerà l’orgoglio lgbtqi italiano ed europeo a Roma dall’1 al 12 giugno prossimo.
Il video, del team Laviosa, è intitolato “I gladiatori” ed è stato realizzato per Europride Contest, concorso indetto dal Comitato Europride Roma 2011.
La premiazione è pianificata tra gli eventi di Europride Park, luogo di incontro principale di Europride Roma e cuore pulsante dell’evento con musica, dibattiti, iniziative culturali, cinema e molto altro.
La commissione giudicatrice composta da Diego Longobardi, Paolo Patanè, Rossana Praitano, Stefano Mastropaolo, Eleonora Molly Coppini e Massimo Farinella, ha assegnato il premio di 1000 euro al video “I Gladiatori” per l’attenzione alla specificità di Roma, il ripudio della guerra e alla violenza, le qualità grafiche e, soprattutto, per l’attenzione diretta alla liberazione degli affetti di gay, lesbiche e trans nei diritti e nella gioia.
Lo spot celebra l’obiettivo dell’affermazione dei diritti e degli affetti di omosessuali, lesbiche, transessuali, bisessuali e vuole rappresentare la voglia di alzare la voce e rompere il silenzio di Europride Roma 2011.

lunedì 25 aprile 2011

Lunedì dell'Angelo sotto la Pioggia


Non è una novità che il giorno del Lunedì dell'Angelo,giornata dedicata alle scampagnate, piove e faccia brutto tempo. Anche se ieri,  la giornata di Pasqua, si è intravisto un po di sole, a primavera, quest'anno arrivata decisamente in anticipo rispetto alle abitudini, adesso si fa attendere e per Pasquetta bisognerà tenere a portata di mano gli ombrelli che serviranno per quasi tutto il resto della settimana.
Pasquetta bagnata soprattutto sulla sponda tirrenica e sulle isole, mente nel resto della Penisola saranno le nuvole a farla da padrone con qualche schiarita nella seconda parte della giornata. Martedì, invece, il sole dovrebbe tornare a splendere al Nord, ma al centro Sud e sulle isole ci saranno diversi rovesci, a tratti anche temporaleschi.
Mercoledì nubi ovunque con piogge soprattutto nel Nord-ovest, mentre giovedì nuovi rovesci colpiranno il Sud con un notevole abbassamento delle temperature. La situazione migliorerà venerdì quando, però, il maltempo si sposterà al centro. Sempre moderatamente coperto al Nord.

Cosa dobbiamo aspettarci, invece, dal weekend del 1 maggio? Purtroppo sabato pioverà ininterrottamente su tutta la Sardegna e al Centro-Sud, mentre domenica sarà il versante tirrenico ad essere maggiormente colpito. Proprio come oggi.
Fabio Chiarini

giovedì 21 aprile 2011

Ambasciatore dell'Uganda scrive al Parlamento: "David Kato è stato ucciso per le sue responsabilità"


Sull’omicidio di David Kato Kisule, avvenuto nella sua abitazione, vicino a Kampala, il 26 gennaio scorso, l’Ambasciatore dell’Uganda presso la Commissione Europea, ha scritto una assurda lettera al Presidente del Parlamento Europeo che di fatto esprime giudizi gravi, frutto più di pregiudizio e  ignoranza anziché inchieste e indagini processuali.
Nella lettera al Presidente Jerzy Buzek, l’Ambasciatore ugandese Stephen T. K. Katenta-Apuli dice di scrivere  “per correggere l’impressione che può aver avuto Lei assieme a  vari membri del Parlamento Europeo riguardo al fatto che l'omicidio di David Kato sia stato il risultato della sua campagna a favore dei diritti dei gay e delle lesbiche in Uganda. Ciò non può essere più lontano dalla verità”.
Nella lettera l’Ambasciatore descrive una situazione imbarazzante nella quale David Kato si sarebbe venuto a trovare per non aver pagato le prestazioni sessuali di un detenuto che lui stesso era riuscito a far uscire dal carcere poco prima ed è per questo che si è reso lui stesso corresponabile della sua morte.

L’Ambasciatore, non contento di aver espresso alcuni giudizi sulla differenza tra prostitute e prostituti, aggiunge poi che il Governo dell’Uganda ha arrestato il colpevole e che sarà processato e potrebbe anche essere condannato a morte al patibolo.
Non c'è Pace Senza Giustizia, Arcigay e  Certi Diritti esprimono preoccupazione e condanna per il comportamento che le autorità ugandesi hanno sin qui manifestato sulla vicenda. Gli stessi amici e compagni di Sexual Minorities Uganda, e il loro avvocato, che sta coordinando le iniziative in vista del processo,  hanno ripetutamente richiesto di fare luce su questa drammatica vicenda che ha ancora molti lati oscuri e sui cui le autorità ugandesi non hanno fatto adeguate indagini. E’ anche per questo che è stato lanciata in Italia una campagna con l'obiettivo di  raccogliere  fondi per sostenere le spesei in vista del processo che a breve si terrà a Kampala.
 Il giudizio – sentenza espresso dall’Ambasciatore ugandese  Katenta nella lettera, spiega bene il fatto che le autorità ugandesi non intendono fare alcuno sforzo per arrivare alla verità e cercano di addossare la responsabilità ad una persona che certamente non era sola quando David fu ucciso, ipotizzando per lui addirittura la pena di morte;  è bene ricordare che il giorno dell’omocidio di David Kato Kisule furono proprio i vicini di casa di David a chiamare la polizia perché videro un furgone parcheggiato fuori dalla sua abitazione con uno strano movimento di persone che li mise in allarme.

martedì 19 aprile 2011

Recensione "Senza Parole" all'Accento Teatro



C’è chi pensa che la donna non è più considerata come una valvola di sfogo per i mariti violenti; ma Shara Guandalini e Simona Zilli, con un intenso spettacolo teatrale, aprono gli occhi a tutti coloro che condividono questa utopia sussurrando agli spettatori: "La violenza ha radici profonde".
All’ Accènto teatro, con tanto di dati alla mano, si narra di storie realmente accadute che lasciano il pubblico “senza parole”.

"Sapevate che su 29 milioni di donne, ben 14 milioni ha subito violenza? E non si parla solo di maltrattamenti fisici ma anche umiliazioni, violenza verbale, stalking, o di donne che vengono uccise. Una bestia più forte di un cancro, un carnefice che consuma più della vecchiaia, ansia, paura, dolore". Parole crude, dure da digerire, ma che, purtroppo, rispecchiano alla verità.

A volte i carnefici, lupi travestiti da agnelli, uomini travestiti da mariti, padri, fidanzati, sono talmente bravi a recitare da far diventare pazze le donne che, tra le mura domestiche, subiscono sberle, pugni, calci. Violenze che a volte vengono subite davanti agli occhi dei figli che, inevitabilmente, crescono con traumi e problemi; perché si sa, la violenza genera violenza.

Non è facile parlare di questi argomenti, ma le due autrici/attrici ben dirette da Teresa Nervegna, riescono a dar voce a tutte coloro che vorrebbero urlare "io voglio vivere una vita normale”.

Semplice la scenografia scelta dalla regista: lenzuola ad asciugare, lenzuola candite e pure come l'anima delle donne maltrattate, lenzuola bianche che coprono il nero del dolore di chi ci dorme
Uno spettacolo che emoziona, commuove, colpisce e stupisce; uno spettacolo “doloroso” ma non troppo. Geniale la scelta di chiudere con un simpatico dialogo di due donne che si confrontano.

Uno spettacolo intenso e profondo dedicato alle sorelle Mirabal tre donne che hanno avuto il coraggio di lottare contro la politica che le opprimeva, che le considerava solo come un essere non pensanti nate per lavare, stirare e fare figli. Il 25 Novembre 1969 le sorelle Mirabal furono uccise brutalmente. Proprio per ricordare queste eroine e tutte l'ingiustizie subite da altrettante madri, figlie, fidanzate, questa data è diventata La Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Lo spettacolo Senza Parole merita di continuare la fortunata tournee non solo nei teatri ma anche nelle scuole. “Chi giustifica la violenza da grande, lo ha fatto anche da bambina” recita la brava Shara Guandalini. Per evitare questo sarebbe il caso di educare le giovani donne e quale mezzo è meglio di un sano e corposo spettacolo teatrale?
Grande e meritato applauso a fine spettacolo con tanto di brindisi come augurio affinchè non ci sia più violenza, non ci sia più vergogna.

Fabio Chiarini

Lady Gaga, ecco il nuovo singolo "Judas"


Il nuovo singolo di Lady Gaga è già sulle radio e sulle piste da discoteca e si prevede l'uscita del video nella "Settimana Santa" , ogni riferimento è puramente casuale che questo singolo esca nei giorni di Pasqua, visto che il testo parla di Giuda e che Maria Maddalena, interpretata dall'artista, si  innamora del traditore.
Che  pezzo, uscito oggi sul sito ufficiale della pop star, parlasse  di argomenti “biblici”si sapeva, visto che lo suggerisce già il titolo“Judas”, ma a fare infuriare le associazioni del mondo cattolico sono state soprattutto alcune strofe del pezzo, in cui a “parlare” è una Maria Maddalena che confessa il suo amore per Giuda, un Giuda “traditore”.
La protagonista ama l’uomo, ed è pronta a perdonarlo, nonostante tutto: “Quando arriverà da me sarò pronta/Gli laverò i piedi con i miei capelli se ne ha bisogno/Lo perdonerò quando la sua lingua mentirà attraverso il suo cervello/Anche dopo tre volte, mi tradirà/lo tirerò giù, un re senza corona...”.  E dopo poco, ancora: “Anche le tenebre hanno perdonato il suo atteggiamento distorto/Ho imparato che il nostro amore è come un mattone/Costruisce una casa o affonda un corpo morto/Lo butterò giù, butterò giù, giù/Un re senza corona, re senza corona”.
Frasi che hanno fatto andare su tutte le furie il presidente della Catholic League For Religious And Civil Rights. "Questi personaggi non sono scelti a caso, ci stiamo avvicinando a Pasqua e alla Settimana Santa" ha detto l'uomo al giornale di gossip britannico "The Sun".
Ora le associazioni attendono di vedere il video del nuovo singolo della popstar. Il polverone, infatti, si è alzato ancor prima che il brano fosse pubblicato ufficialmente, è bastato fare circolare il testo in rete.
Tuttavia,  a breve l’uscita del secondo album di Lady Gaga, che sarà lanciatro a maggio. Il primo singolo, "Born This Way", ha suscitato più di una perplessità per le evidenti assonanze con "Express Yourself" di Madonna.
 La cantante ha detto di avere disegnato lei stessa la copertina del disco.

Fabio Chiarini

domenica 17 aprile 2011

Debutta Dubbia moralità al All' officina della Satira


Lunedì 18 Aprile alle ore 21.00 debutta il nuovo Stand Up Monologue di Daniele Fabbri al Satiriasi L'Officina della Satira  con lo spettacolo "dubbia moralità" in via dei Sabelli.
Di fronte ad una forte crisi dei valori morali come quella che viviamo oggi, abbiamo un dovere fondamentale: alimentarla!
Sicuri di essere migliori di chi giudichiamo? Sicuri di non essere come lui? Sicuri che non rinunceremmo ai nostri principi in cambio di diecimila euro?
Tutti abbiamo scheletri nell'armadio, tanto vale tirarli fuori. 
E giocarceli come figurine!
Dubbia Moralità è la chiave di lettura del nuovo spettacolo di Daniele Fabbri, una attenta analisi della vita quotidiana da un punto di vista sbagliato, e perciò più ragionevole!
Dubbia Moralità è un tranquillo pour parlér in malafede, che senza bisogno di porre domande fornisce risposte infide, meschine, divertenti e originali.
Se si parla di sesso è per provocare.
Se si parla di famiglia, amore, rapporti sociali e intimità, in realtà è per parlare di sesso. 
Purché se ne parli, con l'intento di portare le idee giuste alla conclusione sbagliata, 
e riderne fuori dall'approvazione.
Dubbia moralità in fondo è un'ammissione di colpa: non esiste per avere ragione ma per ritrovarsi nel torto.
La ragione è dell'ipocrita, la realtà è del mediocre. 
Chi è il cattivo tra i due? 
Per maggiori informazioni:

Mads 
Via dei Sabelli 2 San Lorenzo Roma

Ingresso €10

Fabio Chiarini

sabato 16 aprile 2011

Inaugurazione mostra collettiva UNDERground al Gard


Oggi, sabato 16 aprile 2011 si inaugura alle ore 18.30 presso la galleria Gard, in Via dei Conciatori 3/i (Piramide) a Roma, la mostra UNDERground degli artisti Andrea Bancone, Francesco Carta, Duilio Cau, Michele Coccioli, Micael Dellecaccie, Silvio Gatto, Cinzia Grisorio, Matthaeus Kostner, Alberto Lardizzone, Alessia Magliaro, Luigi Meregalli, Valeria Micara, , Margherita Premuroso, Wally Romeo, Alessandra Zarlottin.
La mostra è dedicata alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo denigratoria.                            
 “Gard” GARD, Galleria Arte Roma Design, nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e diffusore di opere di arte e design di artisti e designer emergenti. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia dalle Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria che oggi è diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, diventando un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi già consacrati del mondo della pittura, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative.
 Soqquadro dedica questa mostra alla metropoli, alla città vista non solo come antagonista della natura, ma anche come espressione del vivere umano moderno, una visione poetica della città e non solo denigratoria. Strade, metropolitane, grattacieli, autobus, traffico, smog, visti non unicamente come manifestazioni dell’uomo ‘contro’ la natura ma anche dell’individuo moderno che crea il suo habitat. La globalizzazione economico-culturale e gli stravolgimenti geopolitici hanno causato trasformazioni a livello mondiale, incidendo anche sugli assetti locali, delle piccole realtà, in cui la espansione omologante, paradossalmente, ha condotto a far emergere nuove specificità: nel theatrum urbano in fibrillante evoluzione i segnali del cambiamento stanno modellando nuove forme e percezioni, sovrapposte a quelle preesistenti. Le metropoli contemporanee raccontate attraverso gli occhi di coloro che le abitano, artisti ma anche cittadini di mondi underground tutti ancora da scoprire, nelle quali luoghi, rumori, persone, colori sono in eterna evoluzione...
 L’intento della mostra è quello di aprire uno squarcio su queste recenti realtà quotidiane, per esplorarne i nuovi confini ed espressioni; una proposta di analisi positiva e non il consueto atto d'accusa nei confronti della metropoli aberrante, ma soprattutto un gesto poeti, rivolto all’affascinante concretezza della ‘città’ contemporanea. La mostra durerà fino al 29 Aprile.

Per maggiori informazioni:
Galleria Gard, Via dei Conciatori 3/i, Roma (zona Piramide)
tel. 06.5759475, cell. 333.7330045
email: soqquadro@interfree.it  www.soqquadro.eu

Fabio Chiarini